Archivio didattico - I. C. 3 don Diana

Istituto Comprensivo 3 don Peppe Diana
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Archivio didattico

Ptof e Regolamenti
Pillole di coding

"Look-Cook-Book"
eTwinning Project 2017/2018
Ciao amici! 1 e 2
Caccia al logo 1 e 2
Logo vincente (521kb.pdf)
Tutti in cucina 1, 2, 3, 4, 5 e 6
Viaggio di Cookbook (896kb-.pdf)
Cook in action (1346kb-.pdf)
Concerti trai banchi
Strenne di Natale: galleria fotografica
"Piccoli artisti"
Galleria fotografica
Scheda strutturata (1834kb-.pdf)
2b_log
Scheda strutturata (2499kb-.pdf)
"Tabelline in campo"
Galleria fotografica
Scheda strutturata (2324 kb-.pdf)
"Natale con le mani: gli strufoli"
Galleria fotografica
Scheda strutturata (69 kb-.pdf)
"Orto in condotta"
Copertina (28814 kb-.pdf)
Gioco dell'oca (6815kb-.pdf)
Scheda strutturata (260 kb-.pdf)
"Arte e Sicurezza"
"Chi conosce questo segnale" Rap (6,44 Mb-.mp3)
Descrizione (47 kb-.pdf)
"Generazioni connesse"
Brochure (3388kb-.pdf)
Scheda strutturata (266kb-.pdf)
"Malala"
Webquest (848kb-.pdf)
Scheda strutturata (244kb-.pdf)
"Rifiuti 0"
Manuale (2298 kb-.pdf)
Scheda strutturata (232 kb-.pdf)
"Illuminiamoci"
Prodotto finale (5205 kb-.pdf)
Scheda strutturata (250kb-.pdf)
"Batticuore"
Percorso e scheda strutturata (1069kb-.pdf)
"Luci e colori"
Scheda strutturata (238 kb - .pdf)
Documentazione fotografica
"Esperienze, movimento e vita"
Diario di bordo (10.03 Mb-.pdf)
Galleria fotografica: le fasi di sviluppo - il saluto finale
"L'eco dell'I. C. 3"
Scheda strutturata della documentazione (  kb-.pdf)
Prodotto finale (1095 Mb-.pdf)
"Erba voglio"
Prodotto finale (17800 kb -.pptx)
"Adulti e bambini si raccontano":
Proposta alle famiglie (19 kb - .pdf);
Diario di bordo ( 367 kb - .pdf);
Verifiche (177 - .pdf);
La documentazione didattica
Cosa significa documentare
Documentare è una tecnica legata al fare, ma anche scienza legata al pensare.
La documentazione delle esperienze è intesa soprattutto come "riflessione" sul singolo percorso, finalizzata a mettere in evidenza i tratti caratteristici.
Documentare a scuola significa dare senso alla propria esperienza perché la documentazione permette al docente di compiere un percorso di valutazione su didattica, pratiche e strategie messe in campo allo scopo di innescare meccanismi di miglioramento.
Documentare … è saper mettere in relazione ciò che come insegnanti sappiamo e facciamo con ciò che raccontiamo .
Una tale riflessione consente di "dare parole al sapere pratico", di enucleare gli elementi del proprio "saper fare" e quindi di rendere autoconsapevole la pratica didattica. Un insegnante come "professionista riflessivo" può contare su un "repertorio" di metodi per promuovere l'apprendimento, tra i quali scegliere per adattare la propria operatività in situazione. Egli così apprende attraverso l'esperienza sia il repertorio che il processo decisionale a supporto delle diverse azioni di insegnamento. La pratica della documentazione comporta una progressiva capacità di oggettivare i diversi percorsi realizzati e di rintracciarne il "senso", di analizzarli e di valutare l'effetto dei comportamenti e delle decisioni. Attraverso gli strumenti delle documentazioni si favorisce un'analisi concettuale dell'espe-rienza che consente di capitalizzare i successi e di mettere a fuoco gli elementi di criticità.
Il momento della documentazione rappresenta anche un'occasione di riflessione collettiva che mette insieme, per un'analisi retrospettiva, i diversi docenti che hanno preso parte all'esperienza: osservare e discutere insieme e reciprocamente il proprio lavoro contribuisce a migliorare la capacità critica e a rafforzare i processi di progettazione e decisione che precedono le iniziative susseguenti.
Dal punto di vista del singolo docente, la pratica della documentazione è uno strumento che favorisce la capacità di esplicitare, di "oggettivare" le scelte didattiche compiute evidenziandone la correlazione con i propri apprendimenti e comporta anche la possibilità di una maggiore consapevolezza della propria biografia professionale nella sequenza dei diversi percorsi realizzati. Rispetto a questo approccio la documentazione rappresenta un linguaggio comune attraverso cui realizzare il confronto.
Grazie allo sviluppo delle tecnologie telematiche disponiamo oggi di una rete di comunicazione che rende agevole l'accesso all'informazione, la disseminazione e la circolazione dei risultati delle ricerche e che permette la costruzione di comunità virtuali in cui realizzare esperienze di confronto.
Il concetto di comunità virtuale ha un ruolo importante perché è uno strumento atto a superare l'isolamento del singolo o del singolo gruppo permettendo, quindi, di vincere quell'insieme di vincoli che nella scuola sono spesso rappresentati dall'autoreferenzialità e dalla mancanza di interscambio.
La documentazione è utile supporto, dunque, alla progettazione per: le riflessioni ed i processi che attiva, le operazioni che sollecita, le decisioni che motiva.
L'abitudine alla documentazione e le capacità di base per documentare dovrebbero essere un patrimonio di tutti gli insegnanti e parte integrante della professionalità docente così da:
- verificare gli aspetti progettuali, operativi, valutativi del lavoro in modo che sia leggibile ed utilizzabile da altri;
- diffondere materiali elaborati nei lavori di gruppo e in attività di formazione e di ricerca;
- produrre e comunicare informazioni utili al miglioramento delle relazioni e del servizio.

Difficoltà a documentare
Le difficoltà da parte del docente a raccontare ciò che si fa in classe sono dovute a una formazione non adeguata e/o a una mancata abitudine a farlo.
Il percorso didattico è qualcosa di complesso già al suo interno, infatti, attraverso la dinamica della comunicazione, in esso si strutturano conoscenze, competenze e comportamenti.
Il docente che documenta deve saper osservare ciò che avviene in classe per divenire consapevole delle reti di relazioni che in essa si attivano, insieme con meccanismi, dinamiche ecc.
Egli deve riuscire a selezionare i fatti (quali sono significativi? per quale scopo? …), codificarli, metterli in relazione e interpretarli per poterli comunicare.
La documentazione deve far emergere la complessità del processo educativo, evidenziando il rapporto tra le decisioni preattive (ciò che il docente ha pensato di fare) e quelle interattive (ciò che invece è indotto a fare).
Il docente che documenta deve riuscire a esplicitare l'implicito applicando la metodologia della ricerca al proprio insegnamento. Diventa ricercatore e si interroga sul perché sia sorta una data domanda o si sia avuta una certa risposta, indaga su ciò che fa (processo) e su ciò che gli alunni sanno fare (competenza-prodotto).
Il docente che ricerca rafforza l'autorevolezza della propria professionalità e legittima pubblicamente una prassi didattica, rendendola esplicita e trasferibile.
La documentazione deve indurre il docente a riflettere sul processo di insegnamento/apprendimento (formazione interna) e a tener conto di cosa altri docenti possano imparare dall'esperienza raccontata (formazione esterna).
Per documentare il processo non può bastare una cronaca descrittiva delle condizioni in cui si è operato (spazi, tempi, strumenti), perché si rischia di creare un sistema amministrativo di archiviazione di fatti, di rendicontazione di attività. Tale forma di documentazione è poco fruibile e non trasferibile poiché da essa non emergono i nodi concet-tuali che qualificano il percorso. La trasferibilità dell'esperienza è legata al processo, non al prodotto.

Le forme per documentare
Possono essere varie: diario di bordo, schede, relazioni, prodotti multimediali … la cosa importante è che evidenzino la sostanza di ciò che gli insegnanti fanno in classe, in maniera che risulti utile e comprensibile ad altri.
Per fare qualche esempio consideriamo …
… Diario di bordo: viene elaborato dai docenti in situazione e in azione. Contiene annotazioni, osservazioni, impressioni "a caldo" sulle attività degli alunni, appunti, idee, brevi resoconti che il docente ritiene di appuntare. Tali "frammenti di storia" risulteranno utili in sede di sistemazione dei materiali, quando il processo viene ricostruito, organizzato in un prodotto organico e concluso

Come strutturare un diario di bordo
Esso deve contenere informazioni riguardanti i seguenti aspetti:
- programmazione dell'incontro: ciò che si pensa di fare durante l'incontro e come, le sue finalità, le aspettative …
- "narrazione dell'incontro": il tipo di attività, il livello a cui sono state svolte (inviduale, di gruppo, di classe), il grado di coinvolgimento, sottolineando elementi emersi non previsti e cambiamenti rispetto a ciò che si era programmato;
- riflessioni sull'incontro: commenti sugli aspetti ritenuti significativi (la significatività può essere attribuita a varie ragioni: abilità emerse, difficoltà di apprendimento …), eventuali ipotesi di spiegazione per gli imprevisti verificatisi, giustificazione delle scelte alla base dei cambiamenti;
- documentazione di riferimento (brani di discussione registrati o verbalizzati, video registrati durante le attività, riproduzione di elaborati degli alunni, questionari e altri compiti valutati come prove di verifica …) selezionata anche sulla base delle precedenti riflessioni.
Dal racconto deve emergere come l'insegnamento sia un modo di conoscere il mondo della classe e dei singoli individui che la compongono e come la classe, e ognuno dei soggetti di essa, si relazionino con la conoscenza del mondo.
Occorre competenza, ma anche energia e coraggio per chiedersi costantemente perché si fa quel che si fa. Occorrono, quindi, grande consapevolezza e metodo per riuscire a raccontarlo.
Anche l'alunno documenta la sua vita scolastica attraverso il diario di bordo. In esso registra, annota, riflette, commenta le esperienze di apprendimento e, ripensando al percorso, acquisisce maggiore consapevolezza di ciò che ha appreso e di come lo ha im-parato attraverso la propria capacità cognitiva (metacognizione).
Relazione
La relazione, successiva e complementare al diario, all'unità di apprendimento, ad una fase significativa d'insegnamento/apprendimento, all'attività laboratoriale ecc., va strutturata in cinque sezioni: titolo, introduzione, metodo/procedura, risultati conseguiti, discussione/conclusione. Essa supporta l'alunno nel suo processo di studio e fornisce al docente un ulteriore strumento per la documentazione e il miglioramento delle prestazioni professionali.

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